Gioielli Firmati

I gioielli firmati di questa sezione sono tutti garantiti nello loro originalità e in perfette condizioni. In genere vi sono gioielli di Pomellato, Bulgari, Tiffany, Cartier, David Webb, Ravasco, Chopard, Chantecler, Gucci, Van Cleef ed altri importati nomi. Possono esserci artisti come Arnaldo Pomodoro o altri scultori che hanno prodotto gioielli. Spesso i prezzi di questi gioielli hanno costi inferiori al costo di produzione. I prezzi sono generalmente il 50% o oltre del costo originale.

Sotto puoi trovare una breve spiegazione di Vero o Falso.

Gioielli Firmati, VERO o FALSO

I gioielli firmati si distinguono dalla maggioranza di altri gioielli per la cura nella lavorazione. Solo l'esperienza di Bulgari o Van Cleef riesce a produrre gioielli di quel genere, non si può imitare l'esperienza. Possono cercare di copiare le forme ma non sarà possibile ottenere lo stesso prodotto in quanto quella mano, quel modo di lavorare è specifico di quel gioielliere.

Quando ho cominciato a distinguere questa differenza di tratti, ho imparato a riconoscere l'originalità o la non originalità del gioielliere in questione. Per me non basta che vi sia la firma per essere Cartier, Bulgari o Van Cleef, deve esserci la forma specifica, l'impronta di quel gioielliere. Una pantera lascia un'impronta, una gallina lascia un'altra impronta, non si possono confondere. Ogni gioielliere avendo delle sue caratteristiche diventa inimitabile, vi sono tanti aspetti della lavorazione che si possono distinguere oltre alla firma. Questi aspetti sono, com'è il disegno del gioiello, come appare, come si uniscono le parti, come vengono fatti i castoni, le saldature, le griffe, l'incassatura. Il colore dell'oro di Cartier o di Fabergè è diverso, la sfumatura dell'oro rosa è distinguibile rispetto gli altri rosa. Tante sono le cose che cambiano tra un gioiello di Tiffany a uno che non è Tiffany. Vanno osservati i particolari, l'esperienza porta a vedere ogni singola parte, quell'illusione che qualcuno cerca di creare, ....è vero? ...non è vero? nasce solo nel guardare di un incompetente, le cose misteriose sorgono nella mente di coloro che non conoscono. Il mistero.... vero? - falso? è dato solo da ignoranza e dalla mancanza di volontà di approfondire gli aspetti della gioielleria o della vita stessa. Non esistono misteri, esiste la non conoscenza.

La superficialità è l'inizio della decadenza dell'individuo, ma il costante interesse e ricerca porta a conoscere lo sconosciuto e i segreti non sono più segreti, diventano CONOSCO o NON CONOSCO. Diventerà SAPERE o NON SAPERE.

Vivere nel mistero di ..... non è da professionisti, quel mistero diverrà inganno e facilmente ci si sbaglia, dopo aver ingannato se stessi si inganna un'altro ed ecco che si ricrea l'illusioni di ....

Credo sia meglio approfondire.

Schopenhauer disse: "Un quadro è come un Re, è lui il primo a parlare."

Quello che intendeva dire è "Il QUADRO COMUNICA", il quadro o un gioiello, ma anche gli aspetti della vita, ma questa è un'altra storia. Torniamo al quadro, anche un gioiello lo guardi e lui comunica a te: FORMA - ARMONIA - LINEE - MORBIDEZZA - DELICATEZZA oppure comunica un sforzo aggiunto.

Ma non giudico a caso, non penso, il pensare non serve, è percepire o non percepire il punto. La percezione è prendere dall'universo fisico attraverso un percetto, il contenuto di quella percezione ti comunicherà se quel gioiello è vero o falso, ma è indispensabile l'esperienza, la conoscenza di tutti gli aspetti della pittura (come si faceva il rosso nell'antichità, come si faceva il giallo o il verde, usavano prodotti della natura, prodotti vegetali, animali o minerali). In gioielleria invece è come viene costruito il castone che contiene la pietra preziosa, piccola o grande che sia, l'incassatura, cioè come la pietra viene posizionata nel gioiello e poi fissata all'interno, l'incisione, com'è fatta.

Ogni singolo aspetto alla fine darà quella forma armonica specifica di Ravasco, di David Webb, di Verdura, di Bulgari o Cartier. Imitarlo? Beh!! Credo sia meglio apprendere da questi maestri e fare qualche cosa alla nostra altezza, crescere, crescere, crescere.... ed essere noi stessi, un giorno forse, ad avere un nome importante. Bulgari c'è già, è bello così e anche tu ed io possiamo diventare belli ma dobbiamo crescere ed essere noi stessi. Anche quando qualche volta può essere difficile. Apprendere, provare, sbagliare, correggersi e continuare a provare e sbagliare, che ad un certo punto non è più sbagliare ma è esperienza e adesso sai come fare un gioiello con la tua creatività, con la tua sapienza, con il tuo sapere, non sempre viene, ma è uguale sia per me che per te che per Cartier, non sempre viene ma piano piano viene sempre più spesso.

Un giorno lessi da qualche parte che un individuo di successo ha sbagliato più volte di quante un perdente ci abbia provato.

Un abbraccio.

Aik Giordano firma-2

Cerca nel Nostro Shop

Troverai quello che non ti immagini ad un prezzo equo e avrai tutta la nostra assistenza.

Pin It on Pinterest